600 mln entro fine 2019: l’obiettivo di Kering per il suo Eyewear

Di proprietà del colosso francese di François Pinault, il luxury brand di occhiali del gruppo Kering ha guadagnato il titolo di azienda più “visionaria” secondo l’Accessories Council di New York.

Raggiunti nel 2018 ricavi consolidati superiori ai 390 mln di euro, Kering Eyewear, sotto la guida di Roberto Vedovotto, si accinge ad affrontare la prossima sfida: raggiungere quota 600 milioni entro la fine dell’anno, con la complicità del debutto delle montature Balenciaga e delle new entry elvetiche CartierMontblanc.

Il gruppo Richemont, a capo di queste ultime, ha infatti firmato una partnership strategica con Kering Eyewear nel 2017. Molto probabilmente verrà avviata la produzione della linea di occhiali anche di altre griffe della Compagnia; tra i più probabili, spiccano Chloé, Dunhill e Alaïa.

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I risultati di Kering Eyewear sono spinti dal brand Gucci seguito, a breve giro, dalle buone performance di Cartier, Montblanc e Balenciaga. Nel complesso, il gruppo realizza occhiali da sole e montature da vista di 15 marchi e che ha chiuso il primo trimestre del 2019 a +23%.

Secondo i più informati, Il gruppo si appresta ad entrare nella produzione rilevando una quota di Trenti Industria Occhiali, l’occhialeria bellunese di proprietà della famiglia Da Rin.

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