Lamborghini spinge sul menswear con Swinger International

Automobili Lamborghini vuole essere presente sul mercato dell'abbigliamento maschile. Fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini già fondatore della Lamborghini Trattori, la sede e l'unico stabilimento produttivo sono da sempre situati a Sant'Agata Bolognese, dove lavorano oltre 1.400 dipendenti.

Grazia alla prtnership con Swinger International la collezione menswear del marchio bolognese debutterà tra non molto tempo a Milano presso un nuovo concept retail dedicato. Swinger International nasce a Verona nei primi anni Settanta dalla passione professionale di Dino Facchini e Lully Dalli Cani. L'iniziale produzione artigianale di jeans assume nel tempo uno stile sche porta l'azienda a diversificare il prodotto acquisendo nel tempo sempre nuove licenze tra cui le collaborazioni con marchi top come Laura Biagiotti, Missoni, Fendi. A partire dal 2009 entra nel portafoglio licenze anche Versace Jeans e quindi Roberto Cavalli Class. Tra i brand anche il marchio Genny.

lamborghini entra nel menswear
lamborghini menswear

L’apertura rientra nella strategia di espansione della distribuzione del brand, che ha pianificato di sviluppare la già esistente rete distributiva di circa 30 nazioni con la personalizzazione di corner e negozi monobrand per la prossima P/E 2020.

Kering: IA al servizio della crescita aziendale

Kering sta dotando il personale addetto alle vendite di nuovi software basati sull'intelligenza artificiale per allocare meglio le scorte, nella speranza che gli strumenti digitali possano tenere il passo con la rapida crescita dei marchi, tra cui l'incandescente marchio Gucci

Gucci punta a una crescita doppia rispetto al settore del lusso di quest'anno, e ha dichiarato che si aspetta che le vendite online raggiungano il 10% a medio termine. Gregory Boutte, direttore digitale di Kering, ha dichiarato che Gucci sarà il primo marchio del gruppo ad utilizzare l'intelligenza artificiale per decidere dove inviare nuovi prodotti, a partire dal mese prossimo, a partire dal business europeo delle borse.

Un nuovo strumento di intelligenza artificiale potrebbe infine migliorare l'accuratezza delle previsioni di vendita in tutto il gruppo fino al 20%.

Kering usa IA per sostenere la crescita

La nuova applicazione mobile di Kering per i commessi mira anche ad aumentare le vendite, ha detto Boutte. Gli acquirenti spendono in media dal 15 al 20% in più quando il personale utilizza il software per visualizzare gli acquisti passati dei clienti e le informazioni in tempo reale sui colori e sulle dimensioni disponibili senza uscire dal negozio. Le vendite online di Kering sono cresciute in media del 41% all'anno dal 2013, e il suo marchio più grande, Gucci, è più redditizio online che nei negozi.

Nel tentativo di continuare ad acquisire più dati sui clienti e di controllare meglio la loro esperienza di shopping online, l'azienda si prepara a rilevare la gestione dei negozi online per marchi come Saint Laurent e Balenciaga, come lo è per Gucci dal 2001.

"La transizione sarà senza soluzione di continuità", ha detto Boutte. "Questo è uno sforzo a livello aziendale. Vogliamo che i nostri marchi si sentano come se avessero il loro business online allo stesso modo in cui possiedono un negozio".

Armata di Mare rinnova la partnership con Samsung

Armata di Mare, il marchio di proprietà di Facib, è sempre più all'avanguardia grazie alla sua partnership con  SamsungPatrizia Cortesi, responsabile comunicazione dell’azienda lombarda, descrive così il frutto della partnership tra le due aziende:

“L’indumento più rappresentativo è la nostra giacca 3 in 1 composta da un gilet imbottito 100 grammi e un antivento che possono essere indossati anche separatamente, la tirazip realizzata in plastica riciclata con amico di mais nasconde all’interno un auricolare Bluetooth realizzato da Samsung”

La partnership con il marchio hi-tech continua anche sul versante retail. Dopo l’apertura del primo store a Taranto, il brand italiano si appresta a inaugurare un punto vendita a Vibo Valentia in agosto; a settembre, invece, apriranno nuove boutique ad Andria e Aversa, tutte fornite di schermi e tecnologia integrata Samsung. Armata di Mare prosegue il suo impegno a favore dell'ambiente. Insieme a Klm, dopo aver donato il  primo seabin attivo vicino a Napoli, il marchio consegnerà a breve nuovi dispositivi per la raccolta di rifiuti plastici dall'acqua anche a Venezia, Milano e Atene.

Armata di Mare P/E 2020
Armata di Mare P/E 2020

“Sono soprattutto i più giovani, sulla scia della giovane attivista Greta Thunberg, ad essere sensibili al tema della sostenibilità e siamo felici dell’entusiasmo dimostrato verso il progetto”

La collezione P/E 2020 di Armata di Mare è studiata e concepita per assecondare un target più giovane e si contraddistingue per uno stile più glamour. L’azienda, licenziataria di Invicta e Waimea, ha chiuso il 2018 a quota 18 milioni di euro circa e punta a raggiungere i 21 milioni nel prossimo esercizio.

600 mln entro fine 2019: l’obiettivo di Kering per il suo Eyewear

Di proprietà del colosso francese di François Pinault, il luxury brand di occhiali del gruppo Kering ha guadagnato il titolo di azienda più “visionaria” secondo l’Accessories Council di New York.

Raggiunti nel 2018 ricavi consolidati superiori ai 390 mln di euro, Kering Eyewear, sotto la guida di Roberto Vedovotto, si accinge ad affrontare la prossima sfida: raggiungere quota 600 milioni entro la fine dell’anno, con la complicità del debutto delle montature Balenciaga e delle new entry elvetiche CartierMontblanc.

Il gruppo Richemont, a capo di queste ultime, ha infatti firmato una partnership strategica con Kering Eyewear nel 2017. Molto probabilmente verrà avviata la produzione della linea di occhiali anche di altre griffe della Compagnia; tra i più probabili, spiccano Chloé, Dunhill e Alaïa.

Sergio Rossi: tra e-commerce e retail

I risultati di Kering Eyewear sono spinti dal brand Gucci seguito, a breve giro, dalle buone performance di Cartier, Montblanc e Balenciaga. Nel complesso, il gruppo realizza occhiali da sole e montature da vista di 15 marchi e che ha chiuso il primo trimestre del 2019 a +23%.

Secondo i più informati, Il gruppo si appresta ad entrare nella produzione rilevando una quota di Trenti Industria Occhiali, l’occhialeria bellunese di proprietà della famiglia Da Rin.

Kering: a Scandicci anche YSL

Saint Laurent arriva in toscana con la capogruppo Kering che potrebbe aprire una nuova sede produttiva nel territorio. “Cdp Investimenti, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, ha avviato una trattativa in esclusiva con il gruppo internazionale del settore del lusso Kering, finalizzata alla locazione, da parte del marchio Saint Laurent, del Palazzo delle Finanze in via del Parlamento Europeo a Scandicci” - ecco quanto comunicato dal Comune di Scandicci, in merito.

La decisione, prosegue la nota, “fa seguito alla valutazione di due offerte economiche (oltre a quella di Kering, un’altra concorrente sempre di un soggetto operante nel settore del lusso a livello internazionale) ricevute nelle settimane scorse da Cdp Investimenti Sgr”. Il Gruppo Richemont sembrerebbe essere altrettanto in trattativa oltre al colosso guidato da François-Henri Pinault.

Kering porta YSL a Scandicci
sfilata di YSL

Costruito tra il 1991 e il 1994 e realizzato solo in buona parte, non è mai stato concluso né utilizzato per una superficie superiore agli 58mila metri quadrati.

“Il Comune, rispettando gli accordi sottoscritti a suo tempo con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha confermato nel Piano Operativo appena approvato la possibilità di un recupero a destinazione anche produttiva dell’immobile”, conclude la nota del Comune di Scandicci.

La cittadina assume sempre più il ruolo di primaria importanza per sempre più marchi della moda. Oltre alla presenza di Kering, già presente sul territorio con il Brand Gucci, di cui fra l'altro ha inaugurato l'ArtLab giusto pochi mesi fai, anche Balmain e Burberry si sono da poco localizzati in zona

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