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NetSuite e DocFinance: il modello preconfigurato

"DocFinance ci ha permesso di ottimizzare il lavoro della tesoreria, snellendo le operazioni quotidiane di controllo e di quadratura. Inoltre, grazie a questo software, otteniamo in tempo reale l’analisi del cash flow consuntivo e puntuali situazioni di previsione finanziaria"

Marco Testori, CFO @RTT

Innovazione, integrazione e strategie data-driven ecco i tre pilastri che hanno fatto sì che nascesse una collaborazione fra noi di RTT e DocFinance.

Un impegno reciproco e una partnership strategica per offrire un modello efficiente

La partnership con l’azienda DocFinance nasce dall’integrabilità dei prodotti che offriamo ai clienti e dalla condivisione di una visione innovativa comune: offrire una soluzione integrata fra DocFinance e l’ERP Oracle NetSuite al fine di efficientare i processi amministrativi.

tesoreria aziendale - Oracle NetSuite e DocFinance

DocFinance: gestione anticipata della tesoreria aziendale

DocFinance è il software per la gestione anticipata della tesoreria maggiormente utilizzato e diffuso in Italia. Risponde al desiderio delle aziende come la tua di monitorare costantemente la dinamica degli incassi e dei pagamenti, semplificando ed efficientando la gestione del cash flow. Grazie a questo software ottieni una panoramica chiara della condizione finanziaria aziendale, permettendo così al management di compiere scelte di tipo finanziario con tempestività.

L’integrazione con il tuo ERP Oracle NetSuite

Noi di RTT abbiamo visto in DocFinance il software ideale per creare un modello integrato con l’ERP Oracle NetSuite, seguendo quelle che sono le best practice di settore. I due sistemi, infatti, si integrano perfettamente e questo ci permette di offrirti un pacchetto completo e pronto all’uso, adattabile alle tue esigenze.

Come comunicano i software?

L’integrazione del software per la tesoreria aziendale DocFinance con il sistema ERP Oracle NetSuite è bi-direzionale. I due principali flussi da annoverare sono:

Il flusso da NetSuite verso DocFinance che prevede lo scambio delle seguenti informazioni:

  1. Piano dei conti;
  2. Anagrafiche Clienti;
  3. Anagrafiche Fornitori;
  4. Scadenzari Clienti e Fornitori.

Il flusso da DocFinance verso NetSuite che invece prevede lo scambio, e la conseguente creazione automatica, delle scritture di contabilità clienti, fornitori e generale.

Quali sono i vantaggi?

I processi amministrativi si automatizzano e sono maggiormente performanti grazie proprio all’integrazione fra il sistema di tesoreria e i sistemi interbancari societari. Il beneficio? Una forte riduzione dei tempi di registrazione contabile all’interno dell’organizzazione!

Inoltre, grazie all'automazione dell’integrazione con la soluzione di Oracle NetSuite, si ottengono diversi vantaggi operativi. Infatti, puoi recuperare efficienza nelle operazioni di tesoreria, contabilità clienti e contabilità fornitori.

Anche noi di RTT, che utilizziamo NetSuite come ERP aziendale, abbiamo implementato internamente questo modello, snellendo le operazioni quotidiane di controllo e di quadratura e avendo una visione in real time del cash flow.

Scrivici se invece vuoi fissare un incontro conoscitivo, ecco la nostra email: info.marketing@rtt.it

Application Management: risoluzione dei problemi

“Abbiamo optato per un servizio di outsourcing di Application Management per molteplici ragioni: prima di tutto perché avevamo la necessità di focalizzare maggiormente le nostre risorse interne su attività di core business e quindi esternalizzare il supporto è stato sicuramente una strategia vincente. […] Un know-how molto importante garantisce tempestività e sicuramente qualità delle risposte. Essendo una realtà internazionale, insieme a Quistor, RTT garantisce un supporto continuativo e questo per noi fa sicuramente la differenza. Per noi RTT oltre a essere un partner molto competente e certificato Oracle, è soprattutto un partner di fiducia con cui siamo contenti di lavorare e con cui lo faremo per i prossimi anni”

Emanuela Pirola, IT Manager @CP Company

Vorresti fare una passeggiata al fresco in montagna o un bagno al mare senza il timore che il telefono aziendale inizi a suonare?

I nostri Servizi di Application Management (AM) fanno proprio al caso tuo. Infatti, potrai avere sempre la situazione sotto controllo, potendo così vivere appieno ogni momento di relax delle vacanze.

In che modo i nostri Servizi di AM possono aiutare il tuo business?

I servizi di Application Management di RTT possono supportare la tua azienda per diversi motivi:

  1. Migliorare l’efficienza del business e focalizzarsi su processi core
  2. Gestire i picchi di lavoro
  3. Mantenere le piattaforme tecnologiche sempre aggiornate alle ultime release e con funzionalità cutting-edge
  4. Adottare un modello più economico che permette di ridurre i costi fissi.

Infatti, offriamo un Servizio di AM funzionale, sistemistico e tecnico. Rispondiamo alle necessità dei nostri clienti nazionali e internazionali, anche in collaborazione con il nostro partner Quistor.

Le caratteristiche dei nostri Servizi di Application Management

-  Garantiamo un supporto 24/7 e multilingua

-  Abbiamo Delivery Center in Italia, Spagna, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Messico e in oltre 50 Paesi a livello mondiale e le relative localizzazioni

-  Ci distinguiamo per essere una delle società italiane di System Integrator a disporre di un Team strutturato e dedicato. È composto da professionisti con competenze applicative e tecniche in costante aggiornamento sulle soluzioni Oracle, in particolare Oracle NetSuite, Oracle JD Edwards e Oracle Enterprise Performance Management, Dedagroup Stealth che è una soluzione verticale per la Fashion Industry. Supportiamo anche clienti SAP e clienti che hanno soluzioni custom.

Application Management: come lo facciamo noi di RTT

Anche oggi vogliamo che la lettura sia interessante, quindi abbiamo deciso che ci spiegherà tutto Marcella Zago, AM Leader @RTT.

Dal punto di vista operativo, l’Help Desk rappresenta il riferimento principale per il nostro servizio di Application Management e riceve tutte le richieste di assistenza degli utenti. Ogni nostro cliente dispone di un proprio help desk e di un team dedicato per gestire le segnalazioni. Offriamo un servizio scalabile e configuriamo gli SLA sulle esigenze specifiche dei nostri clienti.

Contattarci è facile e veloce perché possono essere usati diversi canali (email, chat, telefono, il nostro portale) rendendo semplice l'attivazione del processo di segnalazione. In questo modo aumenta la rapidità di risposta per la risoluzione dei problemi.

In RTT gestiamo un sistema di Trouble Ticketing proprietario che ci permette di modulare il tracciamento delle richieste a seconda delle esigenze delle aziende. Possiamo analizzare le attività, tracciarle, valutarle e produrre report che inviamo regolarmente ai nostri clienti.

Ad ogni ticket aperto viene assegnato un codice che ne rappresenta il livello di urgenza per la risoluzione e l’impatto sul business. Il cliente può controllarne lo stato di avanzamento attraverso l'accesso ad un portale.

I nostri standard qualitativi, come modalità e tempi di erogazione del servizio, sono molto elevati e questi indicatori sono misurabili e riscontrabili nelle statistiche elaborate e messe a disposizione del Cliente.

Inoltre, ogni qualvolta l’azienda possiede un suo sistema di ticketing, siamo in grado di gestirlo direttamente integrandolo con il nostro.  

Se desideri saperne di più, abbiamo la playlist che fa per te, CLICCA QUI

Scrivici se invece vuoi fissare un incontro conoscitivo, ecco la nostra email: info.marketing@rtt.it

Pianificazione e Budgeting in 6 fasi

La collaborazione con RTT è stata molto proficua. Il loro team di professionisti ci ha seguito attentamente, affiancandoci in un grande passaggio innovativo per la nostra azienda. Sottolineo la spiccata capacità di ascoltare le esigenze specifiche della nostra attività, customizzando fortemente l’intervento. Tale sinergia ha reso possibile un forte cambiamento nella gestione, controllo, pianificazione e analisi dei nostri dati, con conseguente ottimizzazione di tempi ed energie".

Queste le parole di Vincenzo Troiano, Controlling Manager @Aerosekur, un nostro cliente che ha deciso di implementare, con noi di RTT, la soluzione internazionale e Cloud per la Pianificazione e il Budgeting nell’ottica di adottare una strategia data-driven.

Se anche tu, per la tua azienda, vorresti implementare una soluzione per la pianificazione, la definizione del budget, il forecasting e anche la creazione di report sulle performance aziendali, stai leggendo l'articolo giusto.

Il nostro approccio strutturato ci permette di garantire la riuscita del progetto on-time, on-budget e rispettando le caratteristiche della tua organizzazione.

Planning & Budgeting: gli step del progetto

Lasciamo la parola a Federico Broggi, Senior EPM & BI Project Manager @RTT, che racconta le 6 rapide fasi che affronteremo insieme.

1. “Analisi”: la prima fase del progetto comprende l’analisi delle fonti dati, dei processi di pianificazione e dei processi di reporting AS IS delle aziende, con l’obiettivo quindi di ottenere una visione completa degli strumenti utilizzati e dei processi in essere.

2. "Disegno dimensionale": in base ai risultati ottenuti dall’analisi delle fonti dati, si definiscono i livelli dimensionali necessari per costruire il modello più adatto all’organizzazione. Le dimensioni che, mediamente, rientrano nei modelli sono quelle relative alla società, al piano dei conti, all’anno, al mese, allo scenario e alla versione. Inoltre, possono essere inserite anche delle dimensioni aggiuntive che, nella maggior parte dei progetti riguardano: clienti/fornitori, prodotti/commesse e centri di costo.

3. "Raccolta del dato storico": una volta definiti i livelli di dimensioni desiderati, vengono raccolti i dati dalle diverse fonti, verificati e successivamente caricati in modalità batch sul software. Inoltre, durante questa fase, è possibile ottenere i primi report che mostrano i risultati ottenuti e che si potranno ottenere con l’implementazione della nuova soluzione EPM.

4. "Disegno del modello di pianificazione": durante questa fase si realizza e si configura il modello in base alle richieste e alle esigenze dell’organizzazione.

5. "Reporting di scostamento": questa fase dell’implementazione comprende l’analisi degli scostamenti tra actual e budget a livello prospettico, di indice e di cash-flow.

6. "Predisposizione dei report dei rolling forecast": durante quest’ultima fase si predispongono dei report semiautomatici per effettuare delle previsioni sul futuro per un periodo di tempo continuo sulla base di dati storici.

Scrivici per ricevere una brochure completa sul prodotto Oracle Planning & Budgeting, internazionale, in Cloud e completo. Ecco la nostra email: info.marketing@rtt.it

Vuoi saperne di più? Guarda il nostro webinar su YouTube

Acceleratore sul Cloud Computing, intervistiamo Mauro Cimatti

Ciao Mauro, raccontaci di te

Ho un’esperienza ventennale come Sales Director in società che si occupano della vendita e dell’implementazione di software gestionali e di tecnologia. Ho avuto la responsabilità sia in Italia che in diversi Paesi internazionali. Dall’Austria alla Svizzera, alla Spagna, alla Germania, alla Federazione Russa, ai Paesi dell’Est, fino al Medio Oriente. Negli anni, ho compreso cosa significasse inserirsi in aziende multinazionali come JD Edwards, Oracle e anche in altre realtà americane.

La mia ultima esperienza in Oracle mi ha permesso di seguire diversi cluster di tecnologie. A livello applicativo mi occupavo di tutte le tematiche riguardanti ERP, CRM, EPM e Business Intelligence. A livello tecnologico seguivo tutti i prodotti Oracle per lo sviluppo applicativo, per l’integrazione sia di applicazioni che di dati, per la gestione della sicurezza e per lo sviluppo di applicazioni mobile e portali. Negli ultimi anni mi sono occupato anche della parte di Blockchain, IoT e Intelligenza Artificiale.

Quali sono i motivi che ti hanno spinto ad entrare a far parte di RTT?

Durante la mia esperienza in JD Edwards ho conosciuto Andrea (Andrea Ghezzi – CEO & Founder RTT). Successivamente abbiamo intrapreso percorsi diversi: lui è diventato un imprenditore, io ho continuato a crescere all’interno di altre realtà internazionali. Qualche mese fa mi ha mostrato un progetto interessante e dalle ampie visioni: un piano di evoluzione in atto in RTT. Questo disegno ambizioso, unito alle mie conoscenze personali, all’interesse e al know-how dei prodotti e servizi che offre RTT, mi hanno portato a decidere di entrare a far parte di quest’azienda.

Qual è il valore aggiunto che vuoi portare in RTT?

Grazie alla mia lunga esperienza nella gestione di team di vendita nel mercato enterprise dei top account e della piccola/media impresa, maturata nel corso degli anni, vorrei portare in RTT una nuova visione da integrare con l’attuale modello di business. Il mio obiettivo principale è quello di sviluppare un approccio maggiormente orientato alla vendita e supportare lo sviluppo del business migliorando e aumentando la nostra penetrazione nel mercato. L’ampio network di relazioni con i software vendors e con i clienti, data la mia presenza da molti anni nel settore ICT, è sicuramente il mio punto di forza.

Dove vedi evolversi la trasformazione digitale delle aziende? Quali sono le tendenze del mercato?

La situazione pandemica che stiamo affrontando ha spinto diverse realtà ad avvalersi di soluzioni tecnologiche e a potenziare le attività digitali. I pilastri su cui si fonda la crescita degli investimenti tecnologici sono principalmente i servizi Cloud e le soluzioni di Big Data e Analytics. Invece, in ambito applicativo Cloud Computing, oltre ai progetti ERP, si nota un considerevole progresso di progetti CRM, in tutti i settori di mercato.

Adottare soluzioni in Cloud significa potersi concentrare maggiormente sul proprio business ed essere più competitivi. Noi di RTT, ad oggi, ci inseriamo nel mercato del Cloud Computing, proponendo soluzioni native Cloud o spostando le applicazioni tradizionali on-premises sul Cloud. Per il futuro abbiamo sviluppato un piano di crescita molto ambizioso che, pur mantenendo l’elevato standard qualitativo della nostra offerta, ci permetterà di continuare a rispondere prontamente alle nuove esigenze dei nostri clienti.

I trend del mercato inoltre evidenziano come sia cresciuta la consapevolezza dell’importanza di una strategia data-driven che si traduce a sua volta in un maggior ricorso a soluzioni per l’elaborazione avanzata dei dati.

Infine, il mercato si sta muovendo anche verso soluzioni in Cloud di Machine Learning e tecnologie Blockchain adatte non solo all’ambito finanziario, ma anche in ambito business per la gestione della logistica, della produzione e per il tracciamento dei dati.

Trasferire il business in Cloud: quali sono i vantaggi?

Scalabilità, flessibilità e sicurezza: ecco le tre leve che spingono le aziende ad adottare il Cloud. Il Cloud Computing rappresenta un elemento fondamentale per innovare sia la parte applicativa sia quella strutturale delle aziende. I livelli di soddisfazione delle organizzazioni che sono migrate in Cloud sono elevati e godono di benefici economici, tecnologici e di una miglior user experience. Adottando queste soluzioni, le realtà organizzative sono in grado di rispondere velocemente alle proprie esigenze, ai cambiamenti del mercato e a sviluppare costantemente il proprio business senza preoccuparsi, come succedeva in passato, di gestire l’infrastruttura hardware.

Come può RTT aiutare le aziende ad adottare soluzioni di Cloud Computing?

RTT occupandosi da più di 25 anni dell’implementazione di sistemi ERP, si è inserita nel mercato digitale conoscendo a fondo i processi delle diverse industry e le problematiche connesse. Favorisce la migrazione in Cloud supportando a 360° le aziende che decidono di intraprendere il percorso della Digital Transformation. Permette quindi alle organizzazioni di trasferire il proprio business in Cloud in modo rapido e sicuro, migliorando le prestazioni e garantendo elevati livelli di sicurezza per le applicazioni enterprise di tipo mission critical.

What’s next?

In RTT vedo un’azienda molto organizzata, impostata seguendo determinati criteri e composta da un pool veramente valido di professionisti e tutto questo mi entusiasma! Vedo anche un processo di cambiamento e crescita già in atto, basti pensare al mio ingresso e a quello di tante altre persone già in questo mese. Sicuramente i cambiamenti necessitano di tempo, di messe a punto, ma se realizzati passo dopo passo possono portare a grandi risultati. A questo punto non ci resta altro che continuare a percorrere questa strada. Ci aspettiamo grandi traguardi!

 

Scopri di più sul Cloud Computing, guarda il nostro Webinar sul nostro canale YouTube.

RTT sigla la Partnership con l’azienda leader in Sistemi MES: Qualitas Informatica e il suo NET@PRO

Milano. Efficientamento, innovazione e affidabilità: sono le tre caratteristiche che accomunano Qualitas Informatica con il loro NET@PRO e noi di RTT.

Quindi ci siamo chiesti, perché non impegnarci reciprocamente in una collaborazione duratura?

Questa Partnership nasce proprio dalla complementarietà dei prodotti che offriamo ai nostri clienti e soprattutto dalla condivisione di una visione comune: sviluppare il business in modo responsabile, creare valore per i nostri clienti e abbracciare l’internazionalità.

NET@PRO è il software MES (Manufacturing Execution and Planning System) leader nel mercato italiano per la gestione, il controllo e la pianificazione della produzione. Risponde alle esigenze delle aziende del settore manifatturiero che desiderano controllare e gestire in maniera efficiente e data-driven le operations dei processi produttivi. Il software mette a disposizione in real time le informazioni necessarie per prendere rapide decisioni strategiche e contribuire al successo dell’azienda.

Noi di RTT che ci occupiamo di consulenza IT nel settore industriale dal 1997 abbiamo individuato in Qualitas Informatica l’alleato perfetto che ci consente di offrire il meglio ai nostri clienti. Negli anni abbiamo sviluppato un importante know-how nel settore e conosciamo appieno i processi, grazie ai numerosi progetti che abbiamo seguito. NET@PRO integrandosi perfettamente agli ERP Oracle che implementiamo, in particolare, con Oracle JD Edwards, ci consente di offrire una soluzione completa ed integrata alle aziende.

Paolo Borriello, Director @RTT, commenta: “Siamo felici di condividere la nostra esperienza con Qualitas Informatica. Lavoriamo da anni nel mondo dell’industria e abbiamo una conoscenza molto approfondita dei processi in questo settore. Siamo sicuri che sarà un gran lavoro di squadra e ci permetterà di rafforzare la nostra offerta congiunta sul mercato”.

Tiziano Bertoldi, Channels Partners Manager @Qualitas Informatica, ha dichiarato che “Questa partnership mette in evidenza l’impegno comune per promuovere l’educazione sui temi di Industry 4.0, una priorità per la crescita competitiva del nostro Paese e delle aziende Italiane.  La scelta di un partner con le competenze e la serietà di RTT ci permette di gestire con successo l’implementazione di progetti MES anche complessi”.

Qualitas Informatica

Con oltre 30 anni di esperienza in progetti MES in più di 20 settori industriali e uno staff di oltre 50 persone, Qualitas Informatica è riconosciuta come punto di riferimento per le aziende manifatturiere che vogliono ottimizzare la loro produzione e raggiungere elevati standard produttivi. La soluzione NET@PRO è il software MES Manufacturing Execution System con 20.000 utilizzatori nel mondo, specializzato nel supporto, nel controllo e nella gestione della produzione e del magazzino che abilita e facilita la trasformazione digitale delle aziende in Smart Factory 4.0. Dal 2019 Qualitas Informatica fa parte di Impresoft Group, polo tecnologico italiano che oggi conta oltre 3.500 clienti attivi, 600 dipendenti e un fatturato di oltre 70 milioni di euro.

RTT – Quistor Italy

Siamo una società di consulenza informatica dal respiro internazionale, che guida le aziende nel processo di Digital Transformation e di innovazione, sul mercato dal 1997. Con più di vent’anni di esperienza e un importante know how sviluppato in molteplici settori, affianchiamo i nostri clienti nello sviluppo del business attraverso l’implementazione e la gestione dei sistemi informativi. Lavoriamo ogni giorno fianco a fianco con i nostri clienti per sviluppare un rapporto fiduciario e duraturo. Offrire serietà ed affidabilità e fornire competenze solide ed aggiornate, sono il nostro valore aggiunto. Ma ciò che ci rende davvero unici sono le nostre persone con le loro specializzazioni, la loro professionalità, la dedizione e l’impegno costante. Con le nostri sedi in Italia ed in Europa, grazie all’alleanza con Quistor, aiutiamo le aziende a operare in tutto il mondo e in tutti i settori.

Oracle Cloud per il tuo JD Edwards

Non fermarti in superficie! Scopri i vantaggi dell'Oracle Cloud

Sei già un cliente JD Edwards? Vuoi passare la tua soluzione On-Premises in Cloud per ottenere alti livelli di sicurezza, scalabilità e assicurare continuità al tuo business?

I livelli di soddisfazione delle organizzazioni che operano nel Cloud sono elevati e godono di benefici tecnologici, economici, di flessibilità e di una miglior user experience. Migrare una soluzione On-Premises all'Oracle Cloud con “Lift & Shift As Is” è un passaggio semplice e i vantaggi sono molteplici.

Cosa si nasconde sotto il tuo JD Edwards On-Premises?

Gli elementi che caratterizzano i sistemi On-Premises e che spingono oggi le aziende a spostare il proprio business sul Cloud sono diversi:

  1. Numerose problematiche legate alla continua necessità di aggiornamento degli hardware
  2. Costi elevati per garantire e mantenere i livelli di sicurezza, RTO e RPO
  3. Difficoltà a innovare garantendo performance elevate a causa della ridotta scalabilità delle piattaforme On-Premise
  4. Difficoltà nel Time To Market

La migrazione al Cloud

Oracle Cloud Infrastructure (OCI) risulta essere il cloud più affidabile. Infatti, è in grado di fornire migliori prestazioni e più alti livelli di sicurezza per le applicazioni enterprise di tipo mission critical, a costi vantaggiosi. Il cloud computing permette un approccio pay-per-use, rendendo l’utilizzo e i costi delle risorse flessibili rispetto alle necessità del momento.

Le infrastrutture Oracle sono distribuite attraverso una rete globale di data center. Si può scegliere il sito che geograficamente è più vicino alle proprie sedi, garantendo la massima velocità nelle comunicazioni e ottemperando alle normative locali del Paese di appartenenza. Dallo scorso anno, è nata una collaborazione fra Oracle e Microsoft Azure con l'obiettivo di interconnettere i propri siti per creare dei Cloud misti così da evitare che i propri clienti siano limitati ad un’unica infrastruttura Cloud.

Con la ripresa dal Covid-19, il 2021 è il momento ideale per intraprendere il percorso Lift & Shift

Grazie al “Lift & Shift As Is” di Oracle si possono spostare le applicazioni Oracle On-Premises, come JD Edwards, su OCI garantendo un processo rapido, sicuro, a costi vantaggiosi e certi. In fase di implementazione del tenant, il cliente avrà la possibilità di scegliere la Regione e la distribuzione delle risorse fra i diversi Availability Domains così da porre le basi per il Disaster Recovery.

Il processo di Lift & Shift avviene garantendo un’alta qualità e un alto livello di affidabilità. Per assicurare questi standard, Oracle predispone dei software free, come ad esempio il “Golden Gate” che permette la comunicazione e la migrazione dei dati fra diverse tipologie di database con un database Oracle.

Come RTT ti supporta in questo percorso

RTT, Platinum Partner di Oracle è in grado di supportare i processi di Lift & Shift offrendo un solido know-how e una comprovata esperienza sul sistema ERP JD Edwards, così da far crescere il tuo business e apportare vantaggi alla tua organizzazione.

Guarda il video integrale sul nostro canale YouTube

Leggi anche JD Edwards Award: due riconoscimenti per noi

JD Edwards Award: due riconoscimenti per noi

RTT è fiera di annunciare il doppio riconoscimento ottenuto nell'evento "JD Edwards Partner Live Award 2020" con il nostro partner europeo Quistor. Un altro tassello fondamentale che va a sottolineare maggiormente la costante collaborazione e importante partnership con Oracle e l'impegno giornaliero dei nostri team sulla tematica del Cloud.

Questi due premi fanno emergere il grande lavoro di squadra, la conoscenza approfondita e pluriennale sull'ERP Oracle JD Edwards e sull'offering Cloud di Oracle e la competenza tecnologica distintiva dei nostri team.

Ma di quali riconoscimenti stiamo parlando?

  • Il primo award lo abbiamo ricevuto per la categoria "Oracle Cloud Platform". 
  • Il secondo award lo abbiamo ricevuto per la categoria "Build a Cloud Culture".

Entrambi, riconoscono l'impegno e la competenza tecnologica nel supportare i nostri clienti nella migrazione (Lifting & Shifting / Moving & Improving) alla piattaforma Oracle Cloud Infrastructure.

Quali benefici hanno ottenuto i nostri clienti nei progetti cloud svolti da RTT e Quistor?

Meno costi in termini di investimento, in quanto i costi da Capex si trasformano in Opex, una maggiore sicurezza (trattandosi di prodotti Oracle) ed un'infrastruttura sempre più agile. Tutti questi benefici sono molto importanti per riuscire ad adottare strategie vincenti in un mercato sempre più internazionale e competitivo, soprattutto in un anno complicato come quello del 2020.

Questi riconoscimenti ci spronano ancora di più nel nostro lavoro quotidiano. RTT e Quistor investono molto nella formazione delle persone, per garantire elevati standard professionali, che ci vengono riconosciuti dalla community Oracle JD Edwards. Il gioco di squadra si basa su un rapporto forte e duraturo con Oracle, coltivato anno dopo anno.

Un grande risultato per tutti i nostri colleghi che hanno lavorato duramente e che hanno contribuito a far sì che questo accadesse!

Grazie Oracle e grazie a tutti i consulenti RTT e Quistor!

 

Contattaci se vuoi intraprendere anche tu il viaggio verso la #trasformazione digitale con successo!

Scegli l’Application Maintenance di RTT per partire tranquillo!

Vuoi goderti ogni singolo momento delle tue vacanze ma allo stesso tempo vuoi garantire ai tuoi dipendenti un supporto 24/7, di alto livellofortemente specializzato e contenere i costi? Sembra impossibile, vero? E invece con il Servizio di Application Maintenance (AM) di RTT può diventare realtà.

La possibilità di collaborare ed essere supportati da un’azienda con un solido know-how e una comprovata esperienza, potrebbe rivelarsi la scelta giusta per il tuo business, prefigurandosi come un vantaggio competitivo. Sono infatti sempre più numerose le compagnie che scelgono di adottare questo approccio.

I vantaggi dei Servizi di Application Maintenance

Controlla questa check list per scoprire le motivazioni alla base di questa scelta. Potrai:

  1. Ottenere un modello più economico che consente di ridurre i costi fissi e prevedere più facilmente i costi IT su base mensile
  2. Aumentare la produttività e l’efficienza del business, valorizzando e focalizzando le competenze distintive delle risorse interne sui processi «core» o su progetti prioritari
  3. Avere un unico team con professionisti altamente preparati
  4. Essere supportato da professionisti con competenze applicative e tecniche in costante aggiornamento, con esperienze pluriennali
  5. Gestire i picchi di lavoro avendo la possibilità di integrare il team interno in base alle necessità emergenti
  6. Avere accesso alle tecnologie più aggiornate, alle ultime release e alle funzionalità all’avanguardia

Insomma, meno preoccupazioni e la garanzia di un alto livello di efficienza nel servizio con un supporto proattivo e costante monitoraggio.

I Servizi di Application Maintenance di RTT

Le applicazioni e i sistemi utilizzati dalle organizzazioni sono in continua evoluzione poiché devono rapidamente fornire risposte alle nuove esigenze di business delle aziende. Pertanto, occorre prestare molta attenzione nella scelta del partner a cui affidare i servizi di Application Maintenance.

Il Servizio AM di RTT è pensato per dare una risposta concreta alla necessità dei Clienti che si trovano in Italia e all’estero, consente di ridurre i costi e i tempi di risposta a beneficio degli Utenti e del business.

RTT è uno dei pochi System Integrator in Italia che ha un team strutturato di AM con professionisti con più di 25 anni d’esperienza per le soluzioni Oracle, in particolare Oracle JD Edwards, Oracle Netsuite e Oracle Enterprise Performance Management, in grado di offrire:

  • Supporto per le aree funzionali, sistemistiche e tecniche
  • Scalabilità, adattabilità e flessibilità del servizio in base alle esigenze del Cliente
  • Presenza internazionale (4 delivery center: Italia, Spagna, Paesi Bassi, Messico) e multilingua
  • Servizio 24/7 insieme al nostro partner Quistor

Abbiamo competenze funzionali, tecniche e tecnologiche maturate in molteplici anni di attività con metodologie consolidate che ci consentono di offrire un servizio qualificato e strutturato.

Alcuni numeri significativi

Attualmente offriamo servizi di alto livello a più di 3.500 Utenti su 22 Clienti. Solo nel 2020 abbiamo erogato più di 20.000 ore di servizi. Inoltre, abbiamo effettuato dei roll-out in circa 50 paesi. Questo ci ha permesso di sviluppare un’esperienza molto significativa sul tema delle localizzazioni.

L’AMS di RTT offre la possibilità di avere un servizio molto flessibile, infatti comprende diverse componenti che si possono configurare a seconda delle esigenze del Cliente. Vediamo quelle principali:

  • Supporto Utenti: offre la possibilità di avere una prima e una seconda linea di supporto. Questo consente di potenziare lo staff, di gestire le scadenze, di gestire le Change Request e il supporto alle localizzazioni.
  • Supporto al set-up e alla manutenzione del sistema: è una tipologia di attività che può essere richiesto dai clienti. Per esempio, supportiamo alcune società internazionali nell'aggiornamento del piano dei conti a livello centralizzato, dei centri di costo, delle UDC, nella creazione di menu, versioni e molto altro.
  • La gestione dei Master Data: supportiamo i team nella conversione dati, nel supporto post go-live, e nella gestione di report di integrità del sistema.

RTT eroga il servizio su diversi ERP come JD Edwards, Stealth e Netsuite, sull’ EPM e anche su Soluzioni Custom.

Questo è quello che dicono di noi i nostri clienti:

“Il know-how molto importante di RTT garantisce tempestività e sicuramente qualità delle risposte”; “Essendo una realtà internazionale, insieme a Quistor, RTT garantisce un supporto continuativo”; “Per noi RTT oltre ad essere un Partner molto competente e certificato Oracle, è soprattutto un partner di fiducia, col quale siamo contenti di lavorare e sicuramente continueremo a farlo per i prossimi anni”.

Guarda la testimonianza completa sul nostro sito.

Se vuoi saperne di più puoi guardare il nostro webinar su Youtube!

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Quando la cosa migliore è R-innovare. Sempre.

Un’altra Pasqua in lockdown? Stanchi delle solite sorprese nelle uova di cioccolato?

Noi di RTT ne abbiamo una molto interessante. Abbiamo deciso di R-innovare. In che modo?

Apriamo una nuova sede operativa a Vimercate, presso il Centro Torri Bianche, oggi tra i simboli di innovazione della città e della Brianza. Non a caso, proprio il tema dell’innovazione è al centro dell’espansione di RTT.

Pur trovandoci in un periodo complesso segnato dalla crisi pandemica, RTT è riuscita nel 2020 ad ottenere risultati significativi. Ebbene sì, la chiusura dell’anno precedente, oltre ad essere in positivo, ha confermato il trend di crescita continua della nostra società dell’ultimo quinquennio.

Cosa c’è di meglio di una nuova apertura per essere pronti ad affrontare il futuro a gonfie vele? RTT triplica e si R-innova!

La terza sede si va ad affiancare a quella di Milano nord-ovest (Rovello Porro), che serve ad oggi il settentrione ed alla sede di Roma per il centro-sud. Consentirà così, di coprire meglio l’area nord-est dell’Italia.

L’obiettivo che ci siamo posti non è univoco. Infatti, vogliamo andare incontro ai diversi stakeholder: dal punto di vista dei clienti, riusciremo a garantire un servizio ancora più puntuale e tempestivo mentre dal punto di vista dei nostri dipendenti abbiamo voluto pensare a coloro che abitano in zone limitrofe, per agevolarli nel raggiungimento del posto di lavoro.

Siete curiosi di scoprire i nuovi uffici? Eccoli!

Il risultato?

Un layout dinamico che incentiva il co-working, ideale per creare un clima di collaborazione, favorendo la creatività pur mantenendosi al passo con i tempi.

Sempre in quest’ottica di espansione, è nostra intenzione intraprendere una campagna di recruiting poiché la zona è ricca di persone talentuose da poter inserire nel nostro team.

Quando apriamo la nuova sede? Il 12 aprile 2021… Ci siamo quasi!

Be’ non abbiamo finito con le novità. Contemporaneamente alla nuova sede stiamo anche ristrutturando la nostra sede di Milano nord-ovest (Rovello Porro), sempre nell’ottica di R-innovare RTT. Più spazi, più uffici, più postazioni e più futuro! Guardate anche sul nostro sito, ci sono diverse posizioni aperte. Aiutateci a divulgare la ricerca oppure date un’occhiata se siete interessati! Ecco il Link

Con queste novità auguriamo a tutti BUONA PASQUA e speriamo di incontrarci presto!

Oracle Integration Cloud: make integration easier?

Oracle Integration Cloud has made Integration to SaaS and other systems easy by delivering various prebuild adapters for variety of sources and targets. Some of the most common adapters integrating with SaaS are ERP Adapter, HCM Adapter, FTP Adapter for your file interactions, On-Prem adapter and the list goes on.

Where adapters excel is exposing the services provided by various systems.

As the Integration Architect/Developer there is no need to understand all the technical details of the various systems.

A standard inbound pattern for Oracle ERP/HCM in OIC:

  1. Source systems supply data in agreed format.
  2. Convert the source data to FBDI format.
  3. Load and Import data into Oracle Cloud ERP/HCM
  4. Reporting and Error handling

Creating a FBDI or HDL is not always straightforward and this is where OIC Integrations becomes complex with iterations and various complex mappings and calculations to be done. You need to use XSLT, conditional mappings and various other bits for achieving the simplest of the transformations. By standard Oracle recommends the usage of creating the FBDI & HDL files at source or using an extra layer like ODI. In many cases there are costs associated with changing data at source and also lack of knowledge of the Oracle system. This is where DBaaS comes into picture sitting close to OIC, an adapter away and can take away the complexity.

I don’t need to argue the benefits of using plsql which all Oracle developers are well acquainted with, for doing the transformations. The ATP/ADW/DB adapters expose the DB into OIC, provide the capabilities to table operations like select/insert/update and invoking a procedure. Once the data is transformed in the DB this can plugged back into the Step 3 for loading and importing into Oracle ERP/HCM. Here are high level steps of OIC plus DBaaS Inbound Integration Pattern for Payables Invoices where headers and lines FBDI files need to be created from source.

High Level Steps for Main Integration

  1. Read the file from FTP location
  2. Perform trailers and other checks
  3. Insert data into ATP/ADW
  4. Invoke Create FBDI Child Integration
  5. Invoke Reporting Child Integration
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Create FDBI child Integration looks like this.

High level steps

  1. Create FBDI using invoke procedure function of adapter
  2. Write the header and line files in staging
  3. Zip and Invoke Bullk Import via ERP Adapter
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Reporting Child Integration is another local Integration which is invoking the BI Webservice and reading the data to build in the summary/status emails.

High level steps

  1. Verify the Bulk Import Status
  2. Invoke BI services to fetch the interface processing reports
  3. Email the report building in the necessary formats (Ex- html)

The use of local Integrations is another powerful feature which allows building reusable modular integrations.

Modularization is a key and powerful process in any technology.

This keeps the Integrations simple and easy to understand and debug incase of issues. And the beauty is, we are using Integrations are like another service or API which we call part of the solution.

In RTT, we use Oracle Integration Cloud also for integrate your ERP with e-commerce. Do you want to know more? Watch the webinar!

Duilio Paliferro, Solution System Integrator & Business Unit Manager

Puoi leggere anche Scegli l’Application Maintenance di RTT per partire tranquillo!

Digital Transformation: il mondo education e della ricerca

Progetto OCRE, Quistor vince la gara europea in sei paesi tra cui l'Italia

Quistor e' stato scelto come partner ufficiale del progetto OCRE per supportare gli istituti di ricerca e d'istruzione nel percorso verso la Digital Transformation. In base all'accordo stipulato, Quistor e' il reseller esclusivo dei servizi Oracle Cloud in sei paesi europei: Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Olanda, Spagna e Regno Unito.

Per i prossimi quattro anni, Quistor e in particolare noi di RTT per l'Italia, supporteremo gli istituti di ricerca e d’istruzione europei nel viaggio verso il cloud attraverso le nostre pluriennali esperienze e l’ampia gamma di servizi offerti: consulenza, migrazioni, implementazioni, formazione e molto altro.

Il progetto e GÉANT

Il progetto Open Clouds for Research Environments (OCRE), è promosso da GÉANT. E' la principale associazione per l’e-infrastructure ed i servizi per gli istituti di ricerca e d'istruzione. Il network di GÉANT è supportato dalla Commissione Europea e da 39 partner facenti parte del "National research and education network" (NREN) in tutta Europa. Connette un totale di circa 50 milioni di utenti in oltre 10.000 organizzazioni.

Lo scopo del progetto OCRE è quello di accelerare l'adozione del Cloud negli istituti di ricerca e d'istruzione. Per rimanere al passo con i cambiamenti dettati dal mercato, le organizzazioni necessitano di ripensare alle loro strategie digitali. Mai come ora è importante rimanere connessi, generare valore ed essere flessibili ed efficienti.

I servizi cloud-based offrono alle aziende una vasta gamma di strumenti con un elevato potenziale. Spesso però capita che portare avanti questi progetti sia molto dispendioso in termini di tempo e anche molto complesso. Il progetto OCRE intende semplificare il tutto. Vuole far incontrare i fornitori dei servizi Cloud e gli istituti di ricerca e d'istruzione mettendo a disposizione accordi per i servizi già “pronti all’uso”. Questi accordi infatti, facilitano l’accesso delle istituzioni ai servizi cloud commerciali eliminando la necessità di  indire gare di appalto complesse. Inoltre, OCRE metterà a disposizione degli istituti di ricerca 4 milioni di euro in crediti di servizio, attraverso il finanziamento di adozione da parte della Commissione Europea.

In totale sono 473 gli accordi quadro stipulati per i partecipanti che si sono classificati primi nella valutazione e sono 27 le piattaforme cloud scelte.

RTT Quistor Italy

La nostra lunga esperienza nella consulenza cloud, nella gestione dei progetti e nell’application management system, abbinata alle soluzioni cloud Oracle per i settori dell'istruzione e della ricerca, è ciò che ci distingue dagli altri fornitori.

Offrendo competenze tecniche e conoscenze approfondite, lavoreremo con le istituzioni di ricerca e d'istruzione per affrontare la digital transformation seguendo il percorso più adatto ad ognuno. Il nostro approccio innovativo ha infatti consentito a noi di Quistor di vincere il premio “FY20 Oracle Cloud Infrastructure (OCI) Partner of the Year Award”.

Con la forte presenza in Europa del gruppo, RTT Quistor Italy si impegna a fornire le migliori soluzioni software, servizi di management services 24×7 e consolidate competenze, con l’obiettivo di soddisfare le necessità peculiari dei nostri clienti.

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Esiti del negoziato tra UE e UK. Cosa cambia?

Sempre nell’ottica di fornirvi aggiornamenti sulla Brexit, vi consigliamo la lettura di questo documento molto utile e chiaro nei contenuti: Esiti del negoziato UE-UK. Cosa succede il 1° gennaio 2021″.

E’ stato redatto da Easyfrontier, che ringraziamo per avercene consentito la divulgazione. In particolare, un ringraziamento va a Fulvio Liberatore (liberatore@easyfrontier.it), CEO della compagnia e a Carmela Massaro (massaro@easyfrontier.it), responsabile delle relazioni esterne.

Tra i punti principali degli esiti del negoziato che vengono trattati ci sono:

– EORI, si ma quale?
– Un nuovo sistema di classifica UK
– Principali cambiamenti
– Incoterms
– Vendere DDP da UE a UK
– Sdoganamento in house
– Checklist

Buona lettura!

Brexit e Contratti Commerciali: cosa cambia?

Mentre le negoziazioni sulla Brexit continuano, abbiamo pensato di fornire ai nostri clienti delle informazioni che possono essere utili in un momento in cui ci si sta preparando alla fine del periodo di transizione.Qui di sotto riportiamo alcuni dei punti principali che sono stati comunicati alle aziende italiane dall’ Italian Trade Agency (ITA) concernenti la Brexit e Contratti Commerciali.

Vediamo insieme i dettagli

L’Italian Trade Agency suggerisce di valutare il potenziale effetto della Brexit sui contratti commerciali con società aventi sede nel Regno Unito. Riportiamo alcune delle aree “di rischio” evidenziate nella relazione dell’ITA.

Aumento delle barriere commerciali.

Un possibile aumento delle barriere commerciali (controlli doganali associati a nuove tasse, dazi o altre imposte) tra Regno Unito e UE potrebbe causare ritardi e un aumento dei costi per le imprese che operano con il Regno Unito. È dunque importante per l’impresa, valutare l’impatto commerciale che questi rallentamenti e spese aggiuntive avranno su ciascun accordo, per eventualmente rinegoziare alcune disposizioni.

Circolazione delle persone.

Gli spostamenti dei lavoratori saranno soggetti a visti specifici e la figura dei lavoratori distaccati, creata dall’Unione Europea, è adesso a rischio. Questo sarà di particolare rilievo per le aziende che sono solite inviare lavoratori all’estero o che offrono servizi a livello internazionale.

Monitoraggio delle fluttuazioni valutarie.

La mancanza di un accordo che regoli i nuovi rapporti tra Regno Unito e UE sta causando un’incertezza nella maggior parte dei settori. Le aziende non hanno gli elementi necessari per prepararsi alle nuove regole, poiché molte di esse non sono ancora chiare. Di conseguenza, c’è un rischio concreto che i prossimi mesi vedano delle fluttuazioni più o meno marcate del valore della sterlina. Nella negoziazione dei nuovi contratti e, nella modifica eventuale dei contratti esistenti, sarebbe opportuno considerare come allocare il rischio di future variazione del valore della sterlina rispetto alla valuta di riferimento.

Ambito territoriale dei contratti.

Le imprese dovrebbero verificare quale sia l’ambito territoriale degli accordi commerciali di cui sono parte. Bisognerà porre particolare attenzione a quegli accordi che prevedono l’UE come ambito territoriale. In questi casi, infatti, diventa fondamentale stabilire se il Regno Unito è da includersi in tale definizione o meno.

Cambiamenti legislativi.

In un primo momento, all’inizio del 2021, il Regno Unito conserverà nella maggior parte dei settori le norme di diritto europeo già in vigore. Tuttavia, si riserverà la possibilità di abrogarle o apportare modifiche. Le aziende dovrebbero cominciare subito a valutare come gli eventuali futuri cambiamenti di legge sono regolati da ciascun accordo esistente, e come regolarli negli accordi futuri.

GDPR e protezione dei dati.

Le regole di protezione dei dati sono percepite come una delle problematiche più immediate da affrontare prima della fine del periodo di transizione. Nel campo della protezione dei dati il regolamento europeo di riferimento, che è la General Data Protection Regulation, detta GDPR, è stata in ampia misura già trasposta nel diritto inglese e le regole attualmente in vigore verranno quindi mantenute.

Qualche cambiamento avverrà però per le aziende multinazionali che trasferiscono dati personali tra il Regno Unito e i paesi europei. Per i trasferimenti dal Regno Unito verso l’UE il governo ha già stabilito che non saranno necessarie salvaguardie aggiuntive poiché i Paesi europei sono considerati destinazioni con un livello di sicurezza adeguato. I trasferimenti dall’UE al Regno Unito, invece, potrebbero essere condizionati dalla Brexit. Questo perché a partire dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito sarà un “paese terzo” ai sensi della GDPR. In quanto tale, i trasferimenti indirizzati al Regno Unito potranno avvenire solamente se verranno rispettate due condizioni.

Le due condizioni, la cui introduzione sembra più probabile, sono una decisione di adeguatezza da parte della Commissione Europea e l’introduzione di una clausola di salvaguardia nei contratti. Il garante britannico per la protezione dei dati ha predisposto sul proprio sito una guida per preparare le aziende a inserire questa clausola, con una bozza della clausola stessa ad uso delle imprese interessate.

Tre punti chiave da tenere in considerazione

In conclusione, l’ITA invita le imprese che operano nel Regno Unito a condurre una revisione dei contratti esistenti, in particolare, tenendo in considerazione:

  • come la Brexit possa influenzare la propria attività in generale e gli accordi commerciali con parti terze;
  • identificare i principali contratti che disciplinano tali accordi e valutare se offrono una protezione sufficiente contro la Brexit;
  • dove non sia possibile la risoluzione del contratto, provare a rinegoziare o modificare il contratto, tenendo in considerazione le implicazioni della Brexit.

Per maggiori dettagli sulla Brexit e Contratti Commerciali,  potete consultare il sito dell’Italian Trade Agency 

Nota: Le informazioni riportate sono state estratte dal sito dell’ Italian Trade Commission di Londra.

Leggi anche Brexit e Controlli doganali: le tre fasiBrexit VAT e scambi di merce: cosa valutare?

Brexit VAT e scambi di merce: cosa valutare?

Mentre le negoziazioni sulla Brexit continuano, abbiamo pensato di fornire ai nostri clienti delle informazioni che possono essere utili in un momento in cui ci si sta preparando alla fine del periodo di transizione. Qui di sotto riportiamo alcuni dei punti principali comunicati alle aziende italiane dall’Italian Trade Agency (ITA), concernenti Brexit VAT e scambi di merce tra EU e UK.

Cosa cambia?

In costanza dell’appartenenza del Regno Unito all’Unione Europea, gli scambi di merce comunitaria avvenivano in libera circolazione. Come conseguenza della Brexit, dal primo gennaio 2021, UK introdurrà un confine doganale. Pertanto gli scambi di merce tra gli stati appartenenti all’EU (così come per gli altri stati non EU) avverranno in regime di importazione e/o esportazione doganale.

Da ciò derivano alcune conseguenze che l’Italian Trade Agency (ITA) ritiene debbano essere valutate dalle imprese Italiane esportatrici in UK in preparazione alla Brexit.

Brexit VAT e scambi di merce: cosa è opportuno valutare?

1) La necessità/opportunità di registrarsi VAT (oltre che ai fini doganali) in UK in presenza di flussi di merci derivanti da contratti che prevedano il trasferimento di beni a titolo non traslativo della proprietà. Ad esempio, i contratti estimatori, consignment stock, vendite con riserva di proprietà, trasferimento in conto visione, trasferimenti a costituzione di stock locali etc..

2) L’esigenza da parte dell’impresa esportatrice in UK di distribuire e commercializzare localmente il proprio prodotto già in libera pratica, avendo già assolto gli oneri doganali di importazione. L’impresa esportatrice può valutare di registrarsi ai fini VAT (e Custom) in UK e sdoganare le merci in nome proprio per poi commercializzarle a clienti UK in regime domestico.

3) Per le vendite “online” o “distance sales”, in base al soggetto responsabile per l’effettuazione delle formalità doganali, occorre valutare la necessità per l’impresa di registrarsi ai fini VAT in UK onde eseguire l’importazione dei beni e le relative cessioni a clienti locali.

4) Operazioni triangolari con altri soggetti di paesi UE possono richiedere una registrazione VAT in EU da parte del partecipante alla triangolazione stabilito in UK o viceversa.

5) Il meccanismo di liquidazione della VAT all’importazione in dichiarazione VAT costituisce una semplificazione amministrativa apprezzabile e pertanto da valutare. È previsto un meccanismo di “postponed accounting” secondo cui la VAT dovuta in importazione è liquidata nella medesima dichiarazione VAT, nella quale il soggetto rileva il debito verso l’erario e contemporaneamente ne rileva il credito in detrazione (ricorrendone le condizioni). Ciò comporta che, in assenza di limiti sulla detraibilità dell’imposta, l’operazione doganale avvenga senza oneri finanziari derivanti da VAT (lo stesso non vale per la componente di dazio). In sintesi, registrarsi in UK ed assolvere gli oneri doganali in proprio, non ha effetti di cassa negativi dovuti a VAT.

6) Le imprese non hanno la possibilità di chiedere nel proprio stato membro il rimborso di VAT assolta in altro stato membro. Pertanto, occorre che valutino l’opportunità di registrarsi ai fini VAT onde recuperare la VAT su costi locali utilizzati per l’esercizio dell’attività d’impresa.

Per maggiori dettagli potete consultare il sito dell’Italian Trade Agency.

E le operazioni di reso?

Le merci unionali, temporaneamente esportate dal Regno Unito prima della fine del periodo di transizione e reimportate nell’Unione dopo la fine del periodo di transizione, sono considerate merci in reintroduzione (art. 203 CDU) e sono quindi importate in esenzione totale.

L’operatore economico deve essere in grado di dimostrare che le merci unionali:

1) sono state trasportate nel Regno Unito prima della fine del periodo di transizione

2) sono reintrodotte nello stato in cui sono state esportate

Maggiori dettagli

Dal punto di vista doganale, le operazioni di reso sono disciplinate dall’art. 203 CDU, che – su richiesta dell’operatore – in termini generali prevede l’esenzione dai dazi per le operazioni di reintroduzione della merce, che avvengano entro i tre anni successivi alla precedente esportazione delle stesse come merci unionali.

La norma prevede, quale condizione per l’esenzione, che le merci siano “reintrodotte nello stato in cui sono state esportate” e che alla reintroduzione vengano fornite le informazioni attestanti la sussistenza delle condizioni previste per l’esenzione.

Il significato dell’espressione sopra virgolettata è esplicitato dall’art. 158 del Reg. UE n. 2446/2015, secondo cui tale circostanza ricorre qualora le merci precedentemente esportate siano reintrodotte senza aver subito trattamenti o manipolazioni oltre a quelli incidenti sulla presentazione, quelli necessari alla riparazione o per la manutenzione (o nel caso in cui abbiano subito trattamenti diversi, che questi ultimi si siano rivelati inadatti all’uso cui erano destinate le merci).

Alla luce di ciò, si intende come le operazioni di reintroduzione delle merci nel Paese di esportazione, conseguentemente al reso effettuato dal consumatore, debbano consentire l’arrivo della merce a destinazione in tempi utili alla buona riuscita del servizio effettuato per conto del marketplace. Eppure il flusso ex art. 203 CDU è spesso rallentato dai controlli in linea effettuati dalla dogana all’atto della reintroduzione, nonché dai tempi necessari all’operatore per l’ottenimento delle singole autorizzazioni di volta in volta richieste dalla dogana ai fini dell’esenzione.

Nota: spiegazione fornita dall’Italian Trade Agency.

Leggi anche Brexit e Contratti Commerciali: cosa cambia?Brexit e Controlli doganali: le tre fasi

Brexit e Controlli doganali: le tre fasi

Quali sono i punti principali da tenere in considerazione per quanto riguarda la Brexit e i controlli doganali?

Vediamoli insieme in questi punti.

  • Il Regno Unito introdurrà controlli alle frontiere al termine del periodo di transizione.
  • Al 1° gennaio saranno necessarie documentazioni standard e requisiti doganali di base per alcune tipologie di merci (ad esempio Merci Standard che vanno dall’abbigliamento all’elettronica).
  • Da aprile saranno richieste, per determinate tipologie di merci (per esempio Merci soggette a controlli sanitari e fitosanitari), certificazioni aggiuntive tra cui documentazioni sanitarie.
  • Da luglio il nuovo regime doganale entrerà in vigore in toto e saranno richieste dichiarazioni doganali complete che si aggiungeranno all’aumento dei controlli fisici della merce.
  • Questo approccio darà alle imprese più tempo per organizzare la propria attività.

Da ricordare però che, dal 1°gennaio, ogni movimentazione di merce rappresenterà, a prescindere da un accordo o meno tra le parti, un’operazione di esportazione.

Seppur i controlli doganali e le formalità a cui adempiere saranno diluiti e incrementati nel tempo (3 fasi) occorrerà SEMPRE:

  • Essere titolare di un codice EORI
  • Presentare una dichiarazione doganale
  • Essere in possesso delle dichiarazioni di sanità e sicurezza necessarie per la merce che si vuole esportare

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Italian Trade Agency.

Brexit e controlli doganali: scheda riassuntiva

A questo link si puo’ trovare la Scheda riassuntiva sul regime doganale Brexit sempre redatta dell’Italian Trade Agency.

Leggi anche Brexit VAT e scambi di merce: cosa valutare?Brexit e Contratti Commerciali: cosa cambia?

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