Di Paola Cassola
La ricerca ‘Commerce 2040: Revolutionary Tech Will Boost Consumer Engagement’, della società londinese di analisi Euromonitor, mostra la trasformazione digitale che struttura e organizzazione dei negozi subiranno nel futuro.
Tipo di cliente e tipo di prodotto cambiano continuamente, è quindi necessario che il commercio e gli store del futuro siano sempre pronti ad adattarsi. Come? Sfruttando le diverse possibilità offerte dalle nuove tecnologie. I "wearables", per esempio, sono dispositivi elettronici che i clienti possono indossare per essere guidati all’interno del negozio e che permettono di aggiungere in automatico i prodotti che intendono acquistare in un carrello virtuale. In automatico avviene anche il pagamento, semplicemente uscendo dallo store.
Questi negozi all’avanguardia offrono ormai una vera e propria esperienza per il cliente che, in futuro, potrebbe dover pagare per accedervi. Lo store diventerà il luogo per selezionare e provare i prodotti, più che per acquistarli, riproponendo il contesto per il quale sono stati pensati. I clienti potranno quindi provare cappotti e giubbotti in un’area fredda ricreata all’interno del negozio, oppure indossare le scarpe da calcio su un prato. Per l’acquisto, invece, verrà utilizzato soprattutto il canale online e i nuovi store fisici saranno provvisti di un’entrata indipendente per permettere un veloce ritiro della merce.

Uno strumento già utilizzato è la realtà virtuale, ad esempio attraverso schermi interattivi che mostrano i capi al cliente. Secondo la ricerca, però, assumerà sempre maggiore importanza e avrà un ruolo chiave nella digitalizzazione dei negozi fisici.

