By Chris Murphy | Director of Cloud Content
Oracle ha rilasciato il database autonomo all’inizio dello scorso anno e, al momento del suo lancio, Larry Ellison, Presidente esecutivo e CTO dell’azienda, ha ritenuto che l’eliminazione degli errori umani avrebbe rappresentato un grande punto di forza della soluzione automatizzata. Così come l’eliminazione del costo del lavoro umano per la patch, la messa a punto, l’aggiornamento e la sicurezza del database.
Entrambi i vantaggi hanno poi avuto grande valore per i clienti, ma il vero punto di forza dell’Autonomous Database di Oracle è stato un altro. Secondo Ellison, infatti, la velocità di installazione e la spinta alla produttività sono le caratteristiche che più hanno convinto le imprese, lasciando ai loro sviluppatori più tempo per dedicarsi ad altre attività.
“Abbiamo avuto clienti che hanno messo in funzione i loro database letteralmente in 15 minuti, mentre solitamente ci vogliono 15 giorni”, ha detto Ellison il 17 dicembre commentando i risultati del secondo trimestre fiscale 2019. “Il fatto che i team esistenti di amministratori di database, i nostri principali clienti, possano rendersi drasticamente più produttivi e ottenere dieci volte di più nello stesso periodo di tempo, rispetto a quello che potevano fare prima del database autonomo, è stato il risultato più sorprendente per i nostri clienti”.

Ellison ha anche evidenziato le due iniziative strategiche che determinerebbero il successo di Oracle: l’Autonomous Database basato sul cloud e le due suite di applicazioni ERP Cloud, che comprendono quelle finanziarie, di approvvigionamento, di pianificazione della produzione e altre applicazioni di base.
I clienti di Oracle sono quasi 6.000 per la suite ERP Cloud e più di 16.000 per NetSuite. Mark Hurd, CEO dell’azienda, ha riportato i risultati di queste due soluzioni cloud di ERP: un tasso di crescita del fatturato combinato del 34% nel secondo trimestre. Grazie all’Autonomous Database e alle nuove capacità di guida autonoma con cui ha arricchito la soluzione già leader del mercato, Oracle ha raggiunto il più grande vantaggio tecnologico rispetto ai concorrenti degli ultimi quarant’anni, ossia da quando l’azienda è nel mercato dei database. Le prestazioni di questa nuova soluzione, infatti, stanno spingendo i clienti a spostare i loro database on-premise nel cloud.

