Proxima Smart City: la città intelligente del futuro

Di Simona Menghini

Ad ottobre al Maker Faire di Roma e al MiCo di Milano all’Oracle Cloud Day del 22 novembre è stata presentata la smart city del futuro. Ma com’è questa città intelligente? Sicuramente in grado di rispondere al meglio alle esigenze del cittadino.

In attesa che le nostre città diventino delle vere e proprie smart city, Oracle ha ideato e realizzato Proxima Smart City, il modello di città intelligente di nuova generazione presentato a Roma e Milano.

Il progetto è stato realizzato in Lego, cablato e connesso con sensori e gateway open source (Arduino, Raspberry PI), collegato ai servizi cloud di Oracle. Proxima Smart City, però, non è soltanto un modello da esposizione, ma anche una vera e propria piattaforma tecnologica aperta e autonoma su cui è possibile realizzare servizi innovativi.

Il protagonista della demo è un piccolo robot che ci mostra come migliorerà la vita del cittadino della smart city del futuro; da quando esce per andare al lavoro fino a quando fa ritorno a casa, avrà a disposizione:

  • - un Digital Assistant che indica la disponibilità di parcheggio (si interroga un’applicazione basata sulla tecnologia machine learning)
  • - sistemi di computer vision che aumentano la sicurezza
  • - strumenti per monitorare i parametri ambientali e gestire in modo più efficace il ritiro dei rifiuti
  • - sensori per regolare l’illuminazione stradale al passaggio delle vetture
  • - applicazioni per ottenere informazioni su turismo, commercio e trasporti

Tutti questi servizi sono erogati attraverso una piattaforma cloud autonoma, capace di apprendere, autogestirsi e auto ripararsi grazie all’IA e al machine learning. Questa città intelligente, però, è solo in parte futuristica perché, basandosi su casi d’uso reali, è realizzabile già oggi e ci dimostra quanto il futuro sia vicino, anzi, dietro l’angolo.

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