By Rob Preston
Il Presidente esecutivo e CTO di Oracle, Larry Ellison, durante il meeting sulla situazione finanziaria del primo trimestre, ha rivelato che l’azienda si trova sulla buona strada per diventare il più grande fornitore di applicazioni cloud del mondo ed è pronta a guadagnare quote nel segmento delle infrastrutture cloud molto rapidamente. Sottolineando soprattutto il forte slancio nei due prodotti strategici che determineranno il loro futuro: l’ERP basato sul cloud e l’Autonomous Database Cloud Service.
L’ERP (Enterprise Resource Planning), che comprende le applicazioni che gestiscono i processi finanziari, di inventario e altri processi di core business, è il segmento più ampio del mercato delle applicazioni aziendali. Secondo quanto dichiarato nel comunicato stampa sugli utili del primo trimestre di Oracle dal CEO Mark Hurd, l’azienda conta quasi 5.500 clienti per i suoi servizi Fusion cloud ERP e più di 15.000 per NetSuite cloud ERP.
Durante il meeting, il CEO ha dichiarato che alcuni clienti si stanno rivolgendo ad Oracle per i prodotti ERP cloud per sostituire il loro software on-premise SAP o il software finanziario di Workday, un nuovo arrivato nel segmento cloud.
Airbnb, Legg Mason (entrambi per sostituire Workday), FedEx (l’unità TNT in Europa sta sostituendo il suo ERP SAP), Academy Sports, Federal Home Loan Mortage, Highmark Health, Noble, Saudi Telecom e lo stato del Nebraska: questi sono i nomi citati da Hurd dei clienti che si sono rivolti ad Oracle, nel primo trimestre, per la soluzione ERP cloud. Molti dei nuovi clienti, inoltre, stanno acquistando anche le applicazioni di gestione del capitale umano (HCM) e/o della supply chain.
“Una volta ottenuta la fiducia sull’ERP, l’opportunità di aggiudicarsi l’HCM e gestione della supply chain è molto alta”, ha detto Hurd.
Il nuovo Autonomous Database Cloud di Oracle è l’altro prodotto strategico menzionato da Ellison, con soluzioni di data warehouse e di elaborazione delle transazioni del database ottimizzate per funzionare sull’infrastruttura cloud di seconda generazione dell’azienda.
Oracle Database è già il database più popolare e tecnicamente avanzato al mondo e, come servizio cloud autonomo, è ora autogestito e indipendente. Non solo, ha affermato Ellison, funziona sostanzialmente meglio dei prodotti Amazon Web Services comparabili, ma è anche più affidabile, più sicuro e molto meno costoso da gestire.

Decide di migliaia di clienti del database di Oracle stanno iniziando a migrare i loro carichi di lavoro e a spostare le loro licenze su cloud, questo, secondo Ellison, porterà l’azienda a competere contro Amazon nel settore delle infrastrutture. “Oggi possiamo essere dietro Amazon nella quota di mercato delle infrastrutture, ma siamo molto più avanti di loro nella tecnologia cloud. Pensiamo che questo ci permetterà di guadagnare quote di mercato nelle infrastrutture cloud davvero molto rapidamente”.
I numeri generali
Per il primo trimestre dell’anno fiscale 2019, conclusosi il 31 agosto, Oracle ha riportato un incremento dell’1% del proprio reddito operativo (2,8 miliardi di dollari) rispetto al trimestre precedente, su un fatturato totale di 9,2 miliardi. I ricavi dei servizi cloud e del supporto alle licenze sono aumentati del 3% nel trimestre, raggiungendo i 6,6 miliardi di dollari. (Tutti questi sono numeri GAAP)
Safra Catz, CEO di Oracle, ha dichiarato che i ricavi per il business ERP cloud dell’azienda sono aumentati di più del 30%, mentre quelli delle sue business unit verticali del settore di oltre il 40% (ora superiore ai ricavi delle licenze software on-premise di tali unità). (Queste percentuali riflettono numeri non GAAP)
Il flusso di cassa operativo di Oracle ha raggiunto il record di 15,5 miliardi di dollari negli ultimi quattro trimestri.

