Secondo le stime di Gartner, il segmento più in ascesa sarà l’Infrastructure as-a-service e le aziende chiederanno offerte IaaS e PaaS integrate, provenienti da un unico fornitore.
Da tempo il cloud si è dimostrato uno degli elementi più importanti, se non il più importante, della trasformazione tecnologica irreversibile di aziende e utenti. La società di ricerca Gartner lo conferma ancora una volta: il giro d’affari del cloud, nelle sue componenti principali (infrastruttura, piattaforme, software e business process), raggiungerà i 175,8 miliardi di dollari nel 2018, il 21% in più rispetto ai 145,3 miliardi dello scorso anno.
La ricerca stima che questo incremento continuerà anche nel 2019, anche se leggermente rallentato (17,3%), portando il valore a 206,2 miliardi di dollari. Nel 2020 si raggiungeranno i 240,3 miliardi e 278,3 nel 2021.
Il cloud comprende IaaS (infrastruttura a servizio), PaaS (piattaforma), SaaS (software) e BpaaS (business process), ma è il Software as-a-service a rimanere l’elemento più significativo. Per il software si stima un aumento a valore del 17,8% nel 2019. Craig Roth, research vice president di Gartner, commenta così questi dati: “La crescente adozione di applicazioni SaaS e di altri servizi cloud ha impatti sulla gestione, sulla diffusione e sull’utilizzo dei contenuti aziendali. Le aziende stanno muovendo i loro ambienti di dati verso il SaaS in modo costante, ma non esclusivo”.
Il software è la prima componente considerando il valore, ma, basandosi invece sul tasso di crescita, il primato viene raggiunto dall’Infrastructure as-a-service. Gartner stima infatti un +27,6%, da un giro d’affari di 31 miliardi nel 2018 ai 39,5 del prossimo anno.

Anche il Business Process as-a-service crescerà, ma meno: 58,1 miliardi di dollari nel 2020, partendo dagli attuali 46,2. La stima per il Platform as-a-service, infine, è di un guadagno a più lungo termine: 27,7 miliardi di dollari nel 2021, partendo dal valore di 15,2 miliardi dell’anno in corso.
È interessante notare un altro aspetto emerso dalla ricerca: entro il 2022 nove aziende su dieci, tra quelle che acquistano l’infrastruttura su cloud pubblico, si rivolgeranno allo stesso fornitore per IaaS e PaaS. Sid Nag, research director di Gartner, evidenzia che “la richiesta di offerte IaaS e PaaS integrate spingerà la prossima ondata di adozione di infrastruttura cloud.” Si prevede che i fornitori di solo IaaS diventeranno operatori di nicchia, perché le aziende richiederanno offerte più ampie e sviluppate per i propri ambienti ibridi.
























